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Lettera di Fine Anno da Laurie Marker- Mi scuso per l’impaginazione!

Lettera di Fine Anno da Laurie Marker- Mi scuso per l’impaginazione!.


AGGIORNAMENTO DAL BLOG DEL CHEETAH CONSERVATION FUND


Fondi raccolti da una scuola di Windhoek

Martedi’ 7 dicembre 2010

Il CCF si presenta alle 4. classi   della Scuola elementare EROS di Windhoek

Aletris Neils con la 4.classe della Scuola Elementare Eros.

Il CCF ha visitato  la Scuola Elementare di Windhoek la scorsa settimana.  Gail Potgieter del CCF e  Aletris Neils hanno parlato dei ghepardi a 180 scolari di quarta e spiegato il lavoro del CCF. Durante la visita, i ragazzi hanno offerto al CCF i fondi raccolti durante la settimana della conservazione. La visita alla scuola è stata organizzata dall’insegnante ed ex-volontaria del CCF, Cindy Botha. Brava Cindy, e bravi tutti i ragazzi della Eros!

Gail e  Aletris ricevono i fondi raccolti dalla 4.classe  elementare ..

I bambini sono  i responsabili futuri del nostro pianeta. I programmi educativi del  CCF per i giovani sono essenziali per la sensibilizzazione nei riguardi dei ghepardi e delle svariate soluzioni che si possono attuare per la coesistenza pacifica con i predatori. Sostenete questo programma, sostenete tutti i programmi del CCF con una  donazione in dicembre!

Patricia

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POSTED BY CHEETAH NEWS AT 3:04 PM
 

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Lettera di Fine Anno da Laurie Marker- Mi scuso per l’impaginazione!

Se non leggi questa mail, clicca su: http://www.cheetah.org/?nd=yearend_2010

Un Anno di Successi… e di nuovi arrivi! 

Cari Amici del Ghepardo,

I cuccioli di  cane pastore del  Cheetah Conservation Fund estremamente importanti per gli allevatori di bestiame in Namibia, dato che sono cosi’ efficaci nel prevenire gli attacchi dei predatori di pecore e capre. Spesso, gli allevatori imputano ai ghepardi – a volte anche ingiustamente – le loro perdite di bestiame, e si rifanno su di loro, uccidendoli non appena li vedono.  Ecco perchè, i cani da guardia, adeguatamente addestrati , che scacciano i predatori spaventandoli  prima di fare danni, sono uno degli strumenti piu’ efficaci ed immediati del CCF nel salvare la vita ai ghepardi. Perdere una cucciolata di futuri cani da guardia, e della loro madre, sarebbe stato un grosso danno per il programma e un colpo al cuore per tutti, nel CCF.  Ma a riprova della  robustezza dei pastori della Anatolia, e di un cuore forte, Phinda non solo si è ripresa, ma ha anche dato alla luce nove sanissimi cuccioli. Tutti i cuccioli sono già stati inseriti nei greggi che dovranno proteggere.

Il programma dei cani da guardia di bestiame è solo uno degli aspetti dell’approccio multidisciplinare del CCF atto a  salvare il ghepardo selvaggio. Noi tuteliamo e ripristiniamo l’habitat, formiamo i conservazionisti che lavorano nei territori del ghepardo, istruiamo gli allevatori sulle  modalità migliori, poco dipendiose, ma efficaci, di coabitazione con i predatori (come i cani pastori degli allevamenti), e introduciamo i ghepardi nei territori originari a loro congeniali, nello sforzo del CCF di ricongiungere le popolazioni isolate.

Il  2010 è stato un anno significativo per ognuno di questi aspetti. E’ stato gratificante assistere al ventesimo anniversario del CCF cosi’ ricco di eventi e di successo!

Entrando dunque nel prossimo ventennio,  ci attendiamo  ulteriori importanti successi. Continueremo a formare i biologi conservazionisti, i manager della fauna selvatica e i consulenti rurali (extension agents) provenienti da tutti i paesi che ospitano il ghepardo  su metodologie di conservazione accertate, e mi sto consultando con svariati paesi sul reinserimento dei ghepardi nei territori e areali originariamente autoctoni del ghepardo. Continueremo a lavorare anche nei paesi in cui in passato ci era stato vietato l’accesso , a causa di guerre o instabilità , per determinare il numero di ghepardi esistenti, collaborando allo sviluppo ed all’ attuazione di programmi che mirano a salvaguardare questo splendido felino.

La lotta per il ripristino e la conservazione dell’habitat del ghepardo e delle sue prede continuerà. E naturalmente noi continueremo ad accogliere presso il Centro gli orfani di ghepardo. Avevamo appena pregustato  il successo del nostro inserimento in natura di quattro felini, che già ci arrivavano i cuccioli che vedete in alto nella foto. Se solo quell’allevatore avesse posseduto un cane pastore addestrato….!

Cuore e resistenza sono le due caratteristiche che abbiamo scoperto nei nostri cani pastori,nei ghepardi e nel personale del CCF. Salvare una specie come il  ghepardo è un impresa di lungo respiro, ma fattibile. Finora, i  donatori fedeli come voi ci hanno aiutati a superare l’attuale crisi finanziaria , e noi speriamo che quando pianificherete le vostre donazioni di fine anno,  ancora una volta ci aiuterete a raccogliere la nostra sfida con una donazione piu’ che generosa. Grazie a numerosi sostenitori generosi, le donazioni fatte entro il 31 dicembre saranno raddoppiate  dollaro per dollaro fino a 200,000 $.*

Nessun animale ha lottato piu’ del ghepardo per mantenere il suo posto nel pianeta. Aiutateci a farlo sopravvivere. Spero di potervi fornire altre notizie positive nel 2011. Grazie per la vostra donazione di fine anno!

Buone vacanze da tutto lo staff del CCF!

Dr. Laurie Marker
Direttore Esecutivo

P.S. E le quattro femmine rilasciate a Bellebenno sono diventate cacciatrici perfette e stanno molto bene.

Photo courtesy Christophe Lepetit

* Per donare in USA, Regno Unito, Canada, Paesi Bassi e Germania, cliccate sul Paese corrispondente.

P.S. Per favore, fate conoscere ai vostri amici i problemi che deve affrontare il ghepardo per non estinguersi, inoltrando loro questa mail.

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Cheetah Conservation Fund 
PO Box 1755 
Otjiwarongo, Namibia

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