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E i nostri otto Cuccioli Selvatici tra cui i 5 di Zinzi…Ecco le notizie!

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Il cucciolo di ghepardo asiatico salvato dai bracconieri non ritorna in natura

Articolo del Tehran Times

TEHRAN – Il cucciolo di ghepardo asiatico che è stato sottratto ad una gang che traffica in animali a Tehran il 26 dicembre 2017 non può essere rimesso in libertà perlomeno per il momento, ha affermato il Capo veterinario Iman Memarian del Pardisan Rehabilitation Center.

Separato dalla famiglia a 4 mesi, il cucciolo chiamato Iran non ha ricevuto gli insegnamenti per la caccia della mamma, che si protraggono fino a 18 mesi di età.

“Credo che se la liberassimo in natura morirebbe”, Avrebbe affermato il veterinario mercoledì.

Il veterinario ha aggiunto che a causa delle condizioni inadeguate cui è stato sottoposto il cucciolo nei 4 mesi di cattività, Iran, il cucciolo asiatico, non è a suo agio nel nuovo ambiente in cui si trova, e sta vivendo livelli di stress molto forti, anche se la situazione sta migliorando rispetto a dieci giorni fa.

Per la sua età Iran era malnutrita quando è stata recuperata, ma ora si alimenta correttamente ed è in buone condizioni generali, ha affermato il veterinario del Wildlife Rehabilitation Center.

Il ghepardo asiatico, ovvero iraniano è la specie ad alto rischio estinzione (critically endangered)che vive nelle regioni aride Centro orientali dell’Iran.


Salvare il ghepardo asiatico ? Una alternativa: L’inseminazione artificiale

Artificial insemination an option for breeding captive Asiatic cheetahs

Society

January 10, 2018

TEHRAN – Two Asiatic cheetahs which are being kept in captivity in Tehran’s Pardisan Park may become parents using artificial insemination.

The two cheetahs called Koushki – the male cheetah – and Delbar – the female cheetah, were separated from their parents as a cub and couldn’t return back to wild as they didn’t have a parent to teach them how to survive and were kept in captivity since then.

The two cheetahs are regularly undergoing medical tests to ensure their readiness for artificial insemination, YJC quoted the chief veterinarian of Pardisan rehabilitation center Iman Memarian as saying on Tuesday.

Continuous efforts have been made so that the cheetah couple could achieve a natural conception, but unfortunately they all have failed till date, he regretted.

Memarian went on to say that German experts are lending a hand in implementing the artificial insemination techniques.

Physically and clinically healthy, Delbar and Koushki are receiving their required supplements and nutrition, he noted.

The behavior of cheetahs is being monitored 24-7 so that whenever Delbar (the female cheetah) shows stress or signs of readiness for natural breeding, veterinarians can adopt the required measures, he concluded implying that there is still hope for natural conception.

Once living in wide parts of Asia, Iranian or Asiatic cheetahs are now just inhibiting in central dry regions of Iran. As per the figures announce d by Conservation of Asiatic cheetah (CACP) only some 50 cheetahs are estimated to inhabit Iran.

Special programs have been planned for saving this species and hopes are that artificial insemination can open a new window for conserving this critically endangered animal.

MAH/MQ/MG Tehrantimes.com


La salute del cucciolo di 9 settimane confiscato in Somalia la notte di Capodanno sta peggiorando progressivamente a causa del trattamento subito, probabilmente, prima del recupero. I cuccioli di ghepardo sono noti per la loro fragilità e questo cucciolo sembra aver subito lesioni interne. I nostri associati in Somalia stanno facendo tutto il possibile, anche se a questo punto la prognosi è purtroppo riservata. International Fund for Animal Welfare – IFAW

#SaveTheCheetah #CheetahsRnotPets #KeepCheetahsWild


La Dr. Laurie Marker ci scrive….

Cari Amici e Soci,
Copio e incollo la mail che abbiamo ricevuto da Laurie, è il modo migliore per dirvi GRAZIE,
Betty von Hoenning
_______________________________________________________________________________

Dear Betty and the whole CCF Italy Team,

Thank you so much for your email and for sending us the generous donation of
CCF Italy!

Thank you so much for all your efforts and continuous support, and please
know how much it means to all of us here at CCF. Getting your donation now
was a great help, as the end of the year is always difficult for us.

We enjoyed a lovely Christmas dinner in the Little Serengeti with all of our
staff and interns to celebrate the holidays, and are getting ready for our
New Year’s celebration at the deck of our visitor center tomorrow.

Thanks again for all your ongoing support, and wishing you a wonderful and
successful New Year!

Many cheetah purrs from all of us in Namibia.
Laurie

Dr. Laurie Marker | Cheetah Conservation Fund
Founder/Executive Director
Co-Host, Pathways Africa
https://sites.warnercnr.colostate.edu/pathways-africa/
Chair, Large Carnivore Management Association

P.O. Box 1755 | Otjiwarongo| Namibia
+264 (067) 306225 | +264 081 1247887
Fax +264 (067) 306247 | ccflaurie@iway.na
http://www.cheetah.org
http://www.cheetahecolodge.com/

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Un ghepardo dalla Polonia!

Oggi condividiamo una foto del nostro amico polacco Tomasz che ha iniziato a sensibilizzare la sua comunità sui rischi dell’estinzione…

E che foto che fa!!!


La nostra donazione è partita ieri per la Namibia!

Cari Amici,
Credo che questo sia il modo migliore per finire l’anno, e per iniziare quello nuovo all’insegna della speranza e della costanza. E noi vogliamo fare la nostra parte!

Grazie ai vostri doni, alla vostra generosità, alla vostra attenzione, noi siamo riusciti, in pochissimo tempo, a raccogliere – per ora!- non solo l’importo che vi diremo, ma anche le spese dei nostri calendari, e non è poco!

Quindi ieri abbiamo inviato con bonifico bancario la somma meravigliosa di 2000€ (duemila euro!) al Cheetah Conservation Fund in Namibia, cosicchè saremo premiati e la nostra somma raddoppierà, grazie agli sponsor generosi che si assumono ogni anno questo impegno: a fronte di una somma raccolta, loro si impegnano a versare la stessa somma cosi’ da raddoppiare la donazione.

Grazie a tutti gli Amici, vecchi e nuovi, a chi non ci ha lasciato l’indirizzo e neanche la mail (perfavore diteci dove siete !!!!!), a chi ha voluto tanti calendari, a chi ha acquistato t-shirts o felpe, braccialetti o gadgets. Siamo purtroppo in esaurimento per alcuni articoli, ma con il vostro aiuto potremo tornare in Namibia e approvvigionarci nuovamente, e lanceremo le nuove felpe, possibilmente anche da bambino…

Tutto questo lo possiamo fare grazie a voi, al vostro impegno e quindi vi ringraziamo di cuore e vi auguriamo un BUON ANNO NUOVO!

Anche una goccia nell’Oceano contribuisce a fare il mare!!!!

Betty, Matilde, Marina, Rossella e Duncan

“Cambiare il Mondo per salvare i Ghepardi”

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