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Comunicato stampa di CCF e IFAW sui cuccioli in Somalia

Cari Amici,

Qui di seguito il comunicato stampa di ieri sera pubblicato dal CCF con IFAW. Allego anche alcune foto dei cuccioli che sono stati recuperati perché possiate vedere le loro condizioni. Ogni donazione di qualsiasi entità è la benvenuta. Grazie!

Comunicato Stampa

Contact:

Susan Yannetti, susan@cheetah.org, +1 (202) 716-7756 Melanie Mahoney, mmahoney@ifaw.org, +1 (508) 815-7792 Foto disponibili su richiesta

Cuccioli di ghepardo sottratti al commercio illegale di fauna selvatica in Somalia

(Washington, DC – April 24, 2017) Nove cuccioli di ghepardo ed un subadulto sono stati confiscati a trafficanti illegali di fauna selvatica dal Ministero Somalo per l’Ambiente e lo Sviluppo Rurale (MoERD) grazie all’assistenza del Cheetah Conservation Fund (CCF) rispettivamente a El Sheik e Wajel, il 19 aprile.

I cuccioli erano destinati alla Penisola Arabica, dove il mercato clandestino per i ghepardi domestici è stimato intorno ai 300 esemplari all’anno. I tre cuccioli piu’ giovani sono stati trovati in condizioni estremamente gravi, e si sta facendo il possibile per salvarli.

Lo stesso giorno, in circostanze diverse, il CCF ha saputo che tre ghepardi piu’ vecchi erano sfuggiti ad un trafficante nella zona di Wajale, ai confini con l’Etiopia, ed erano entrati in città. Due animali sono stati catturati dalla Polizia, mentre il terzo era sempre libero. Con l’aiuto del Ministero dell’Ambiente e lo Sviluppo Rurale, che ha dato l’approvazione per la confisca, il CCF ha recuperato uno dei ghepardi e sta negoziando per recuperare il secondo. Sono ancora in corso le ricerche del terzo.

Il CCF opera in partenariato con l’ International Fund for Animal Welfare (IFAW) per accertarsi che I cuccioli ricevano le cure mediche urgenti, che siano alimentati e che siano ricoverati adeguatamente. Il CCF e IFAW hanno iniziato a collaborare sul tema del commercio illegale di ghepardi fin dal 2014, nell’ambito della Convention on International Trade in Endangered Species (CITES).

“Il CCF aveva bisogno di aiuti immediati per far sopravvivere gli animali e l’IFAW ha gentilmente fornito immediata assistenza. Le popolazioni di ghepardi selvatici sono in gravissime condizioni, dovute soprattutto alla richiesta di cuccioli esotici da compagnia. La crudeltà del commercio di animali vivi è aberrante e stiamo facendo tutto il possibile per salvare questi cuccioli”, ha affermato Gail A’Brunzo, Capo Soccorsi animali di IFAW..

Il Ministero Somalo MoERD ha dimostrato grande capacità nell’intervenire tempestivamente nei riguardi dei trafficanti. Il CCF e l’IFAW stanno attualmente discutendo con il Ministero sulle modalità relative alle cure a lungo termine per i ghepardi sequestrati che non possono essere trasferiti in santuari nei paesi vicini, in quanto le leggi attuali non permettono agli animali confiscati di uscire dai confini del Paese.

“ Con una popolazione di poco piu’ di 7000 esemplari in natura, anche solo il furto di un cucciolo costituisce una minaccia alla sopravvivenza della specie. Tutto cio’ è particolarmente preoccupante in quanto i cuccioli vengono sottratti alla madre in età precocissima – a meno di tre mesi di età – cosicchè non hanno avuto tempo sufficiente per poter essere in grado di sopravvivere in natura e richiederanno cure costanti per tutta la loro vita”, ha detto la dr. Laurie Marker, Fondatore e Direttore Esecutivo del CCF. “ Siamo estremamente felici di poter collaborare con IFAW nell’affronatre questo importante problema.”

“I sequestri di questa settimana mandano un chiaro segnale ai trafficanti da parte delle autorità della Somalia: Il comercio illegale di ghepardi vivi non sarà tollerato,” ha aggiunto Patricia Tricorache, Vice Direttore del CCF per le Comunicazioni Strategiche e per il Commercio Illegale di Fauna Selvatica.

Foto: Due dei nove ghepardi confiscati ai trafficanti in Somalia il 19 aprile 2017. © Cheetah Conservation Fund, 2017

About CCF (Cheetah Conservation Fund)

Fondato nel 1990, il CCF è un’istituzione internazionale per la ricerca, la’educazione e la conservazione dedicata alla sopravvivenza del ghepardo. Dalla sua base di ricerca sul campo di Otjiwarongo, in Namibia, il CCF raccoglie e condivide informazioni cruciali sulle specie e le utilizza per formulare strategie atte a combattere le minacce principali della specie, il conflitto umani-carnivori, la perdita di

habitat e il traffico di di fauna selvatica. Per maggiori inofrmazioni, visita http://www.cheetah.org. Seguici su social @CCFCheetah.

IFAW (International Fund for Animal Welfare)

Fondato nel 1969, IFAW salva e tutela animali in tutto il mondo. Con i suoi progetti in piu’ di 40 Paesi, IFAW salva singoli animali, opera nella prevenzione contro la crudeltà contro gli animali, e promuove la salvaguardia della fauna e della flora e dell’habitat. Per maggiori inofrmazioni, visit a http://www.ifaw.org . Seguici sui social @action4ifaw and Facebook/IFAW.

Un orfano recuperato

 


Iscrivetevi al Corso di Roma. Per veterinari e profani. Introduzione del Prof. Franco Tassi. Presentazione del Cheetah Conservation Fund.


Appello urgente:10 cuccioli confiscati hanno bisogno di cure e alimenti!

Somalia: Patricia Tricorache del CCF (“So you want a pet Cheetah?”) è stata in questo paese per trattative con  ministero e autorità governative, e i primi effetti concreti sono arrivati: sono stati confiscati 10 cuccioli, ma hanno urgente bisogno di cure, e non hanno la possibilità di essere portati in Namibia perché le autorità non lo permettono.

Così Patricia ed altri conservazionisti (che si trovano sul posto) hanno deciso di creare un rifugio di emergenza ma servono due persone fidate, alimenti e le cure mirate.

Appello di Patricia: vogliamo salvare questi cuccioli?

Noi si.  Eccoli qua…. 2 ore fa…!


ASPETTANDO L’ESTATE!

invito singolo colo

Sabato 3 giugno, alle 17.30, Grande Festa per celebrare l’ Estate: Biodiversità, Ghepardi e Prosecco presso la Cantina Bortolomiol di Valdobbiadene (TV) !
Cari Amici,
Abbiamo organizzato questa grande Festa in onore dell’ecosistema africano, per sensibilizzare l’opinione pubblica al rispetto della natura, degli animali africani ed in particolare del GHEPARDO.
Questo splendido e fragile animale che rischia l’estinzione può essere salvato grazie all’impegno del Cheetah Conservation Fund, fondato in Namibia dalla Dott.ssa Laurie Marker, che da anni si sta impegnando in tutto il mondo per la salvaguardia della specie e dell’ambiente in cui vive.
Abbiamo pensato a questa grande Festa presenziata da Licia Colò, in onore dell’ecosistema africano che sembra lontano, ma in realtà è molto vicino a noi, per raccogliere fondi da destinare ai ghepardi orfani del CCF, per la loro reintroduzione nella savana della Namibia.
La Festa si aprirà con l’inaugurazione della mostra fotografica di Gianni Maitan. Stupende gigantografie di 2 metri di lato di ghepardi e animali africani fotografati nel loro ambiente naturale.
La mostra potrà essere visitata per tutto il mese di giugno negli orari di apertura della Cantina Bortolomiol (tel. +39 0423 9749).
La serata si concluderà con una deliziosa cena a buffet e la degustazione dei famosi e pregiati vini della Cantina Bortolomiol.
Per coloro che arriveranno da lontano, per trascorrere questa giornata speciale assieme a tanti amici appassionati di natura, segnaliamo i due alberghi convenzionati con noi, che per qualche tempo terranno a nostra disposizione le camere. Se desiderate trascorrere la domenica mattina a Valdobbiadene, e rientrare a casa nel pomeriggio, la Cantina Bortolomiol che ci ospita, metterà a vostra disposizione un interessante programma di visite.
Vi aspettiamo!

Betty von Hoenning O’Carroll
Matilde Venturi
Marina Mastropietro von Rautenkrantz
Rossella Clai
Duncan Campbell
Gianni Maitan
Cheetah Conservation Fund Italia
http://www.savethecheetahsalviamoighepardi.wordpress.com
http://www.cheetah.org

Per la sera del 3 giugno, – e del 2 o del 4 eventualmente – abbiamo a disposizione un certo numero di camere presso le seguenti Strutture:
1. HOTEL DIANA (Centro – raggiungibile a piedi dall’Azienda Bortolomiol)
Via Roma, 49
31049 Valdobbiadene (TV)
Tel. +39 0423 976222
Fax. +39 0423 972237
Skype: hoteldianavaldo
http://www.hoteldiana.org
info@hoteldiana.org
8 stanze singole
3 stanze doppie
Il costo della stanza è di € 58,00 la singola e € 76,00 la doppia , inclusa una ricca prima colazione a buffet.( prezzo convenzione Bortolomiol)
Tassa di soggiorno pari a € 1,80 a persona, al giorno, non inclusa nella tariffa della camera.
Tutte le camere sono non-fumatori e sono tutte dotate di bagno con doccia, tv, telefono, safe, minibar.
Wifi gratuito, parcheggio esterno gratuito, garage coperto a pagamento (€ 5,00).
Orario check-in 14.00 – 24.00
Orario check-out 7.00 – 11.00
Il saldo del soggiorno è da intendersi al check-out.
Policy di cancellazione:
– nessuna penale per le stanze annullate 48 ore prima della data di arrivo
– penale 50% per la prima notte di ciascuna stanza annullata 24 ore prima della data di arrivo
– penale 100% per l’intero soggiorno di ciascuna stanza annullata il giorno stesso della data di arrivo, per mancato avviso o per no-show

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2. ALBERGO TEGORZO*** Hotel Ristorante
Via Nazionale, 25 – 32031 Fener di Alano di Piave (BL) – I
tel. +39.0439.779547
fax +39.0439.779706
mail: info@hoteltegorzo.it
http://www.hoteltegorzo.it
Skype: tegorzo
Prezzi convenzionati con colazione :
Camera Economy:  Per 2 persone: 76,00 Euro  (letto di una piazza e mezza)
per una persona: 56,00 Euro
Camera doppia standard:  80,00 Euro invece che 85.00 Euro
Camera doppia superior: 90,00 Euro invece che 95,00 Euro

Am Samstag den 3. Juni, ab 17.30, Grosses Fest zu Ehren des Sommers: Vielfältigkeit, Geparden und Prosecco beim Weinbaubetrieb “Cantina Bortolomiol” in Valdobbiadene (TV) zu Gast!

Liebe Freunde,
Wir laden Sie herzlichst zu diesem grossen Fest zu Ehren des Okosystems Afrikas ein, um den Umweltbewusstsein der Offentlichkeit zu stärken über Natur, afrikanische Tiere und insbesondere uber den GEPARDEN.

Dieses wunderbare, fragile Säugetier ist vom Aussterben bedroht, und es kann Dank der Arbeit vom Cheetah Conservation Fund gerettet werden, das in Namibia von Dr. Laurie Marker gegründet wurde, und seit vielen Jahren sich in der ganzen Welt aktiv eingesetzt hat für das Überleben der Art , sowie seines Lebensraums.

Wir haben uns dieses grosse Fest ausgedacht – mit dem Ehrengast LICIA COLO’ (Moderatorin fuer Tiere und Natur im italienischen Fernsehen ) um des afrikanischen Habitats zu gedenken, was so entfernt scheint und doch so nahe ist, um Spenden zu sammeln fuer die Waisengeparden vom CCF, und fuer ihre Wiedereinführung in die namibische Savanna.

Das Fest wird mit der Eroffnung der Fotoausstellung von GIANNI MAITAN starten, Sie werden wunderbare, riesige Fotos von 2 Metern Hohe erblicken können, bestehend aus Geparden, sowie anderen afrikanischen Tiere in ihrem natürlichen Lebenraum.

Die Ausstellung kann waehrend des ganzen Monats Juni besucht werden, dabei wenden Sie sich bitte waehrend der Öffnungszeiten an die “Cantina Bortolomiol “(Tel. +39 0423 9749).

Danach folgt ein Abendessenbüffet mit den verschiedenen , berühmten Prosecco-Spezialiteaeten der Winzerei Cantina Bortolomiol, mit Begleitung einer raffinierten Jazzgruppe.

Der Weingutbetrieb BORTOLOMIOL ist in der Gegend des Prosecco sehr bekannt, insbesondere für sein Engagement für BIO-Produkte und naturermessenen Weinbau.

Für jene Gaste, die von weitem anreisen, um diesen besonderen Tag mit all den Naturfreunden zu verbringen, haben wir ein Paar Hotels ausgesucht, die einen Spezialpreis anbieten. Sei koennen das Hotel direkt buchen, Passwort: “Festa Bortolomiol”.
Wenn Sie sich in Valdobbiadene oder in der Nahe übers Wochenende aufhalten mochten, konnen wir ihnen gerne Reisetipps der Gegend anbieten.

Wir erwarten Sie in Valdobbiadene und heissen Sie herzlich willkommen!

(MAN SPRICHT DEUTSCH!)

Betty von Hoenning O’Carroll
Matilde Venturi
Marina Mastropietro von Rautenkrantz
Rossella Clai
Duncan Campbell
Gianni Maitan
Cheetah Conservation Fund Italia
http://www.savethecheetahsalviamoighepardi.wordpress.com
http://www.cheetah.org

1. HOTEL DIANA (In der Stadtmitte – Bortolomiol zu Fuss erreichbar )
Via Roma, 49
31049 Valdobbiadene (TV)
Tel. +39 0423 976222
Fax. +39 0423 972237
Skype: hoteldianavaldo
http://www.hoteldiana.org
info@hoteldiana.org
8 Einzelzimmer
3Doppelzimmer
Einzelzimmer: € 58,00 / € 76,00 Doppelzimmer bgr. Fruehstuecksbuffet,
Aufenthaltsgebuehr: € 1,80 pro Person, pro Tag, nicht inbgr.
Alle Zimmer sind Nichtraucherzimmer, Bad mit Dusche, TV, Telefon, Safe, Minibar.
Wifi , Parkplatz frei, Garage 5€.p
Check-in 14.00 – 24.00
Check-out 7.00 – 11.00
Zahlung am Tag der Abreise.
Sie können bis 48 Std. im Voraus die Buchung streichen, 24 Std. vor Anreise 50% zu zahlen. 100& zahlbar für no-show.
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2. ALBERGO TEGORZO*** Hotel Ristorante
Via Nazionale, 25 – 32031 Fener di Alano di Piave (BL) – I
tel. +39.0439.779547
fax +39.0439.779706
mail: info@hoteltegorzo.it
http://www.hoteltegorzo.it
Skype: tegorzo
Preise mit Frühstück:
Zimmer Economy: Fuer 2 Personen: 76,00 Euro (Französisches Doppelbett)
Eine Person: 56,00 Euro
Doppelzimmer Standard: 80,00 €
Doppelzimmer Superior: 90,00 €

Bitte wenden Sie sich für jegliche Information an:
Betty von Hoenning O’Carroll
Cheetah Conservation Fund Italia
via Roma 145
I – 13812 CAMPIGLIA CERVO (BI)
Tel.: +39 609 7770
cell.: +39 339 3534001
bvonhoe@cheetah.org


Un bel documentario su ZDF…in tedesco! Ma vale…

Guardatelo lo stesso al minuto 25 circa, e comunque si capisce di ciò’ che si parla….!

 

https://www.zdf.de/dokumentation/terra-x/kielings-wilde-welt-die-letzten-ihrer-art-100.html


Vi ricordiamo l’appuntamento di Albignasego!

Cari Amici,

Spero che ci vedremo ad Albignasego per parlare di ciò che ci sta a cuore….

Vi aspettiamo!

Betty e Rossella con Andrea Meggiorin


Un po’ di scienza…per saperne di piu’.

L’AMILOIDOSI NEI GHEPARDI

I ghepardi in cattività presentano una forte incidenza di una patologia mortale, chiamata amiloidosi sistemica A (AA).
L’amiloide è una proteina che si forma nel flusso sanguigno in fase infiammatoria e si deposita negli organi di tutto il corpo. Queste proteine si accumulano nel tempo in organi quali il fegato, la milza, il cuore ed i reni, portando infine all’insufficienza dell’organo stesso. Nei ghepardi, i reni sono particolarmente colpiti, e tipicamente si arriva all’insufficienza renale negli animali in cattività.
Paradossalmente, i ghepardi selvatici sono praticamente esenti da questa patologia.
 Le scienziate Ashley Franklin , Adrienne Crosier dello Smithsonian Conservation Biology Institute , in collaborazione con lo Species Survival Plan per i ghepardi, la patologa Karen Terio, gli scienziati dell’Università del Maryland College Park, e le dr. Anne Schmidt-Küntzel e Laurie Marker del Cheetah Conservation Fund in Namibia, recentemente hanno analizzato l’amiloide sistemico A nei ghepardi per determinare quali effetti svolge la genetica nell’incidenza di questa patologia.
Gli scienziati hanno scoperto che esiste un’influenza genetica sul livello di siero amiloide A, ma che altri fattori hanno un’influenza molto maggiore. Non c’è collegamento inoltre tra la variante genetica trasportata e lo status della patologia, il che fa pensare che l’amiloidosi riscontrata nei ghepardi in cattività non sia ereditario, bensi’ piuttosto secondario all’infiammazione cronica.
La gastrite cronica a vari gradi è presente praticamente in tutti i ghepardi in cattività per motivi che ancora devono essere ancora ben compresi, anche se si ritiene che siano associati a fattori ambientali ed allo stress. In questa analisi, l’amiloidosi è stata rilevata comunemente in animali che presentano gastriti da moderate a gravi, il che ha portato gli scienziati a concluderne che l’alta incidenza di amiloidosi da amiloide sistemico A nei ghepardi in cattività è più probabilmente un risultato di infiammazione cronica e/o di altri fattori ambientali, e non causato dai geni.
Questi studi ci aiutano a comprendere le patologie che hanno un impatto unico e profondo sulla sopravvivenza dei ghepardi in cattività. Conoscendo meglio i fattori che provocano l’amiloidosi, possiamo gestire e curare meglio la malattia trovando modi per prevenirne l’incidenza, che colpisce molti dei nostri preziosi animali in cattività.

© Cheetah Conservation Fund
(Trad. Betty von Hoenning)