Le felpe per bambini amici dei ghepardi: un assaggio.

In dicembre abbiamo ordinato alcune felpe apparse a favore del CCF per aiutare la nostra causa. Ne restano ancora alcune dai 4 ai 6/7 anni. Se siete interessati vi verranno recapitate a casa. Sono state prodotte per festeggiare i 25 anni dalla fondazione, e sono belle e ben fatte. Non ne troverete più in produzione…. A marzo, le nostre nuove felpe da donna è da bambino. 


Il documentario che uscirà tra breve: Anteprima

Cari Amici, Eccovi un’anteprima del documentario che uscirà tra qualche tempo sulla lotta del ghepardo per la sopravvivenza. Buona visione!


Il Cheetah Conservation Fund Italia è nato!

 

Cari Amici del Ghepardo,

Il giorno 8 dicembre 2015 abbiamo costituito l’associazione italiana CHEETAH CONSERVATION FUND ITALIA ONLUS che è stata registrata il 22 dicembre 2015.

Questo evento per noi è importantissimo, perchè da tempo sentivamo l’esigenza di essere ufficialmente riconosciuti in Italia con il nome dell’organizzazione per cui operiamo: ora ci chiamiamo anche noi CCF a tutti gli effetti, ed è solo l’inizio! Grazie alla collaborazione delle amiche e degli amici che amano questo progetto, ora possiamo dedicarci al nostro obiettivo come e piu’ di prima: ci saranno alcuni cambiamenti, ma in qualche modo vi faremo sempre sapere dove siamo. Potete associarvi comunque al CCF Italia con un piccolo contributo annuale, che per noi fa la differenza:20 €, e potrete anche partecipare alle nostre assemblee. Per ora vi comunico i dati del Consiglio Direttivo, e siamo disponibili per qualsiasi quesito. Grazie per il vostro prezioso sostegno in tutti questi anni. Spero che continuerete a seguirci come sempre!

Betty von Hoenning O’Carroll, Presidente

Matilde Venturi, Vice Presidente

Marina Mastropietro von Rautenkrantz, Tesoriere

Paola Zuccolotto, Consigliere

Rossella Clai, Consigliere

Duncan Campbell, Consigliere

Per associarvi all’associazione, inviate con bonifico bancario  l’importo scelto e aggiungete nome e cognome con la motivazione: Quota associativa annuale 2016 – – BIVERBANCA SPA AG.1 , VIA TORINO 58, 13900 BIELLA intestato a: CHEETAH CONSERVATION FUND ITALIA ONLUS –  c/c  1000514-  IBAN : IT42T0609022301000001000514

Naturalmente, da oggi in poi tutte le donazioni, gli acquisti e le sponsorizzazioni verranno effettuate su questo conto. 

I Soci possono essere: Soci Ordinari – 20€/anno

Soci Sostenitori – 50€     Soci Benemeriti  – 100€ in su.

Ringrazio tutti coloro che si assoceranno e vi aspettiamo alla prossima assemblea cui potranno partecipare tutti i Soci!

Grazie! E buon Anno!

Betty, Matilde, Marina, Paola, Rossella e Duncan

Cheetah Conservation Fund Italia Onlus

via Roma 145, 13812 CAMPIGLIA CERVO (BI)

 

C.F. 90067050022

P.IVA: 02607040025

C/C 1000514 Biverbanca Spa

IBAN: IT42T0609022301000001000514

mobile: +39 3393534001

Tel.:+39 015 6097770

E-mail: bvonhoe@cheetah.org

www.savethecheetahsalviamoighepardi.wordpress.com

http://www.cheetah.org

Il nostro primo Socio del 2015, Thomas Pellarini di  Udine con Laurie Marker a Verona, febbraio 2015

Il nostro primo Socio del 2015 con Laurie Marker a Verona, febbraio 2015

Cambiamo il mondo per salvare i ghepardi!

Cambiamo il mondo per salvare i ghepardi!

 

 

 

 


Parte il nostro nuovo progetto scolastico di sensibilizzazione!

Il giorno 13 gennaio partiremo con il progetto “Ghepardi da salvare” nella Scuola Primaria di Campiglia Cervo (BI), dove avremo due incontri, uno il 13.1. e il secondo il 6. aprile, con una corsa finale il 28 maggio (data indicativa) nel Parco della Burcina.
I bambini di 1. fino alla 5. elementare potranno imparare a ri-conoscere il ghepardo, a capire come funziona, e la sua importanza nell’ecosistema e per l’ecosistema in cui vive.
Prima del 28 maggio verrà assegnato il compito di disegnare un ghepardo cosi’ come si vuole, e dopo la corsa del ghepardo i primi 3 vincitori della corsa cosi’ come i vincitori del concorso di disegno riceveranno un attestato e un premio per il loro impegno.
Questo primo esperimento fara’ da apripiste alla nuova attività della nostra associazione Cheetah Conservation Fund Italia.
Per informazioni, scrivete a: bvonhoe@cheetah.org

Questo è successo in California...con Laurie Marker!

Questo è successo in California…con Laurie Marker!


Una notizia da Patricia Tricorache, responsabile del traffico illegale di ghepardi del CCF

But good things are happening.

In 2013, the Convention on International Trade of Endangered Species (CITES) included illegal cheetah trafficking on their agenda. This was the first time the cheetah was included in such an important international forum, thanks to Ethiopia, Uganda and Kenya who put the proposal forward –a proposal that was supported with CCF’s data. An independent study was commissioned and resulted in the recommendation to include cheetahs as a species of priority in strategies to counter wildlife trafficking.

We’ve come a long way. In two weeks the cheetah will again take central stage at the 66th CITES Standing Committee meeting in Geneva, where recommendations resulting from an international workshop on illegal cheetah trafficking, held in Kuwait last November (photo), will be submitted for consideration.

We certainly look forward to the outcome, and will keep you posted!

In piedi, seconda da sin.:Patricia Tricorache in Kuwait

In piedi, seconda da sin.:Patricia Tricorache in Kuwait,Novembre 2015


Studio del genoma di ghepardo grazie a Chewbaaka

Gli scienziati del Cheetah Conservation Fund contribuiscono allo studio del genoma. Chewbaaka l’ambasciatore ghepardo ha fornito il suo genoma per la sequenzazione.

WASHINGTON, D.C. (10.12. 2015) – Il Cheetah Conservation Fund (CCF),organizzazione leader per la ricerca l’educazione e la conservazione dei ghepardi a lungo termine, in collaborazione con gli scienziati dell’Università Statale di San Pietroburgo,e la BGI-Shenzhen in Cina, sta formulando un’analisi dettagliata della sequenza del genoma di riferimento del ghepardo africano (Acinonyx jubatus). Pubblicata il 9 dicembre 2015 su Genome Biology, tale ricerca rappresenta uno dei progressi piu’ significativi sulla scienza dei ghepardi dei nostri tempi, come ha affermato la Fondatrice e Direttrice del CCF, la Dr. Laurie Marker, membro del gruppo di ricerca formato da 35 autori. Chewbaaka, l’ambasciatore piu’ conosciuto del CCF, un ghepardo maschio namibiano (ora defunto) ha fornito il genoma su cui si fonda lo studio.

“Sequenzare il genoma del ghepardo significa per noi far luce sulla comprensione del passato evolutivo della specie, e ci aiuta negli sforzi volti al supporto e all’incremento delle popolazioni di ghepardi nei loro habitat attuali e precedenti,” ha affermato la dr. Marker.” Capire la storia della migrazione dei ghepardi, le diminuzioni forzate (bottleneck) delle sue popolazioni, e la scarsa diversità genetica significa poter collaborare tra scienziati e conservazionisti per sviluppare strategie informate per tutelare la specie”.

Il Dr. Stephen O’Brien,la Dr. Laurie Marker and la Dr. Anne Schmidt-Kuntzel prelevano campioni biologici da Chewbaaka.

L’équipe ha sequenzato sette ghepardi, in primis Chewbaaka, e sei ghepardi della Namibia e della Tanzania. I loro risultati hanno evidenziato informazioni preziose sul ghepardo, dalla migrazione della specie dal Nordamerica fino all’habitat attuale africano, e a tutta una serie di “diminuzioni a collo di bottiglia” delle popolazioni che hanno talmente ridotto le stesse, da far si che si riproducessere tra consanguinei. Queste riproduzioni tra consanguinei (“inbreeding”), alcune delle quali si sono verificate fino a 100.000 anni fa,hanno provocato dei danni fisiologici e riproduttivi che la specie evidenzia ancor oggi. Diretti dal ricercatore dottorando Pavel Dobrynin dell’Università di San Pietroburgo e da Theodosius Dobzhansky, del Center for Genome Bioinformatics diretto dal Dr. Stephen O’Brien,Presidente Emerito del Consiglio di Amministrazione del CCF ,con il gruppo collabora anche la genetista della conservazione del CCF, la Dr. Anne Schmidt-Küntzel.

Chewbaaka era un orfano maschio arrivato cucciolo al CCF nel 1995, ad appena 10 giorni di età. Non era adatto ad essere rilasciato in natura data la giovane età, motivo per cui rimase permanentemente nella Riserva del CCF in NAmibia. Durante i suoi 16 anni di vita – la durata media dei ghepardi in natura – Chewbaaka ha contribuito ad educare migliaia di persone che hanno fatto visita al CCF e milioni di persone che lo hanno visto nelle sue numerose apparizioni in serie televisive e documentari. La sua immagine si trova nel Quartiere Generale del National Geographic di Washington, Distretto della Columbia, e il suo ruolo nello studio sul genoma ne conferma lo status di ghepardo iconico piu’ famoso mai vissuto.

La popolazione mondiale di ghepardi selvatici è crollata drammaticamente del 90% negli ultimi 100 anni, dovuta soprattutto al conflitto umani/animali selvatici e alla perdita di habitat. I problemi genetici quali la scarsa diversità genetica mettono a rischio la capacità di sopravvivenza della specie, e tale tendenza persisterà, in quanto i due terzi delle popolazioni esistenti sono talmente numericamente ridotte da causare la riproduzione tra consanguinei. Poichè meno di 10.000 sono gli esemplari rimasti in 22 paesi africani, e meno di 100 sono i ghepardi della sub-specie asiatica che si trovano solo in Iran, la popolazioe mondiale di ghepardi rischia fortemente l’estinzione.
“Anche se l’intervento dell’Uomo ha causato tanti problemi alla specie, gli umani hanno la capacità di cambiare il futuro del ghepardo. Quando 35 persone di talento con grande dedizione si uniscono per lavorare alle soluzioni possibili, c’è speranza di sopravvivenza per il ghepardo ,” afferma la Dr. Marker.

dr. Laurie Marker

dr. Laurie Marker e Chewbaaka

(Trad.B.v.Hoenning)

 


Il nostro calendario 2016 – a favore del ghepardo!

Saranno pronti a breve – il 4 dicembre è la giornata Internazionale dei ghepardi – i nostri calendari stampati per voi tutti dal nostro Daniele Colzani Art Director, che ci aiuta nella parte grafica del Cheetah Conservation Fund in Italia.

Li troverete da me, e basta che mi mandiate il vostro indirizzo, ve li spedito’ a casa se siete fuori Milano, oppure mi fate sapere in che zona state e ve li faro’ avere.

Tutto il ricavato sarà devoluto ai ghepardi del CCF e ai suoi progetti.

Il costo del calendario è di 8€.

Grazie a nome dei Cheetah Conservation Fund!

Betty von Hoenning

bvonhoe@cheetah.org

 

Our 2016 CCF Calendars are almost ready. With the proceeds of the sale we will help the cheetahs of the CCF. Price of the calendars: 8€

.Thank you!

Copertina

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